PROGRAMMA 2023

(SCARICA IL LIBRETTO CAI 2023)


«Siamo in un tempo che ci chiama a un profondo
ripensamento del rapporto tra lo spazio e le nostre vite,
e il Cai può incidere sui grandi problemi del presente: il
fenomeno dell’overtourism, il proliferare di infrastrutture
invasive, la trasformazione della montagna in parco giochi
con voli d’angelo, panchine giganti, ponti tibetani. Invece,
conoscere le specifi cità delle valli e dei boschi, apprezzarne
i silenzi, accettare la frugalità dei rifugi, e poi decidere di
mettersi in gioco salendo in quota è parte di una cultura
della montagna che va continuamente sostenuta, per non
deragliare in una visione consumistica, banalizzante e
senza futuro».
Dal Club Alpino Italiano
Marco Albino Ferrari