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Bivacco "Città di Mariano"
Installazione 1974

(L'installazione del Bivacco)
Nel corso dell'anno 1972 i Soci della Sezione C.A.I. di Mariano decisero di avviare le
pratiche per l'istallazione di un BIVACCO fisso e vennero interpellate la Ditta Bargellan
di Padova per l'acquisto del manufatto e la Commissione Centrale Rifugi della Sede
Centrale dei C.A.I. Con la ditta Barbellan, il 14 aprile 1973, ci si accordò per
I'acquisto di un Bivacco a 9 posti, secondo il modello ideato dalla "Fondazione
BERTI", per una spesa di L.1.400.000.
Queste le caratteristiche del manufatto: 230 x 280 cm. di base e 250 cm. di altezza, peso
di circa 19 quintali, arredamento composto da 9 brandine complete di materassini e
cuscini, un tavolo, 2 panchine, 3 sgabelli, uno scaffale a 4 ripiani e una cassetta per il
pronto soccorso.
La Sede Centrale, tramite la Commissione Rifugi, consigliò I'ubicazione nel gruppo del
PIZZO SCALINO, sul poggio dove sorgeva il vecchio rifugetto "CEDERNA" a mt.
2.583 o nel gruppo delle SPERELLE - Alpi di Val Grosina. Ma era unanime il desiderio di
cercare una località alpinisticamente più famosa, per cui ci si rivolse alle Guide di
Champoluc, dove I'allora Presidente Luciano Brenna contava amicizie maturate durante il
periodo della "naja", per avere ragguagli sul'eventualità della posa del
Bivacco nel Gruppo del Monte Rosa.
La Guida Alpina A. Favre propose due località: una sotto la GOBBA DI ROLLIN e l'altra al
Colle Torchè delle Dame di Challant. Sarà la prima località ad essere scelta ed alcuni
soci si recarono in zona per individuare con le Guide locali l'esatta località per la
posa del manufatto. Occorre aggiungere che la scelta non fu dovuta esclusivamente
all'immagine prestigiosa della località, ma soprattutto al fatto che il Bivacco veniva a
trovarsi lungo un tracciato sci-alpinistico molto frequentato dagli appassionati a questa
disciplina.
(I ragazzi dell'escursionismo in gita al Bivacco)
Pertanto il 3 marzo 1973 la nostra Sezione comunicò alla Sede Centrale l'intenzione di
concludere il contratto d'acquisto del Bivacco e la scelta della località per la sua
installazione, prevista con eccessivo ottimismo per il successivo mese di settembre. Ma
rimanevano da definire le modalità del trasporto con l'elicottero e si confidava
nell'apporto del Servizio Elicotteri della Scuola Militare Alpina di Aosta.
Era purtroppo un momento difficile per il settore energetico e proprio in quel periodo
l'Amministrazione militare aveva drasticamente ridotto le spese per i carburanti, in
particolare per i trasporti con gli elicotteri. A nulla valsero gli appelli ai Comandanti
della Scuola Militare Alpina ed all'allora Presidente del C.A.I. senatore Spagnolli.
Pertanto ci si dovette rivolgere ad una Ditta privata, la "Material Air" di
Trento, che il 16 settembre 1974 trasportò tutto il materiale per il montaggio del
Bivacco, con un elicottero della HALISVISS; costo dell'operazione £. 485.000 circa, da
pagarsi in franchi svizzeri.
(Inaugurazione del Bivacco - 22 Settembre 1974)
Il 22 settembre da Mariano partì un pullman carico di Soci che non vollero mancare ad uno
degli appuntamenti più significativi della vita del nostro sodalizio; don Franco Monti
celebrò la S. Messa nei pressi del Bivacco; il Presidente Luciano Brenna con evidente
commozione ricordò le finalità di una iniziativa, che dava lustro alla Sezione del
C.A.I. di Mariano e che sarebbe diventata in futuro un valido punto d'appoggio per
escursionisti ed alpinisti.

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